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Gruppo Eurocom D.L.E. Distribuzione Logistica Elettrodomestici

Il Gruppo Eurocom D.L.E. (Distribuzione Logistica Elettrodomestici) è uno dei primi operatori in Italia per la distribuzione di Elettrodomestici ed Elettronica di consumo. Nata come cooperativa locale, nel 2001 Eurocom D.L.E. viene trasformata in piattaforma commerciale strutturata per servire su scala nazionale grandi e piccoli clienti. La mission di Eurocom D.L.E. abbraccia i temi di concretezza, professionalità e costanza nel tempo. Il successo di questa grande realtà italiana è da ritrovarsi nella somma delle sue risorse: “un gruppo – come si legge nel profilo Linkedin ufficiale dell’aziendache si struttura e si identifica sulla forza umana che lo compone“. Giacomo Benedettini, Amministratore Delegato e Direttore Commerciale, definisce la sua azienda “il perfetto anello di congiunzione tra industria e Trade“, concreta e proiettata “alla completa copertura del territorio nazionale” gestendo 12.000 mq di magazzino al servizio più di 1.000 clienti, 80 punti vendita a marchio Sinergy, 2 punti vendita a marchio Trony e 20 Elettrosintesi. Alla sua vasta gamma di categorie merceologiche Eurocom cerca di offrire le migliori condizioni di mercato nel minor tempo possibile, senza far venire meno fattori fondamentali come l’assistenza ad ampio raggio e gli altissimi standard di servizio.

In una recente intervista, la Direttrice Finanziaria Eurocom Serena Benedettini sottolinea come l’azienda sia cresciuta “in modo sensibile negli ultimi anni, ponendo sempre grande attenzione alla gestione del credito. Infatti – continua – tutti i partner Eurocom garantiscono le proprie forniture con assicurazioni bancarie e, nell’ultimo anno, è stato introdotto l’assicurazione del credito per dare ulteriore impulso al business in maniera totalmente sicura.”

I servizi Eurocom SPA

Possiamo riassumere i servizi offerti da Eurocom in tre grandi aree: Logistica e Distribuzione, Marketing Personalizzato, Piattaforma innovativa.

La Logistica è il core business dell’azienda e si mette in mostra grazie a diversi punti di forza come:

  • consegne personalizzate in base alle esigenze del Partner
  • spedizioni ai clienti con consegne in 24/48 ore
  • efficienza e velocità nella ricezione merce dei fornitori
  • possibilità di ricezioni carichi diretti da fabbrica
  • spedizioni con corriere dedicato per cliente
  • riduzione delle rotture e danni in fase di carico/scarico
  • risparmio di costi diretti ed indiretti

    Per quanto riguarda il Marketing, Eurocom mette a disposizione dei suoi partner servizi di comunicazione e brand awarness personalizzati: direct marketing, web marketing, formazione. In quest’area rientra ovviamente anche lo sviluppo del progetto di negozio e restyling e la formazione del personale.

    Il Portale rappresenta il fulcro tecnologico ed innovativo dell’azienda. Attraverso di esso infatti, il partner può ordinare la merce tenendo sempre sotto controllo la logistica del “suo” magazzino; può scaricare fatture e DDT, consultare i listini fornitori, comunicare con Eurocom. I punti di forza del portale sono:

    • disponibilità e consultazione di oltre 10.000 articoli
    • inserimento ordini e gestione evasione in 24/48 ore
    • inserimento e gestione di comunicazioni e aggiornamenti commerciali per facilitare il business dei partner
    • scarico di fatture e DDT in modo automatizzato
    • generazione etichette per lo scaffale
    • gestione resi
    • avvisi amministrativi
    • consultazione listini fornitori
    • monitoraggio dati di mercato riservati
    • gestione online delle comunicazioni

    I numeri di Eurocom Spa

    Già anticipati poco sopra, i numeri di Eurocom SPA evidenziano una crescita costante nel tempo riassumibile in questo piccolo prospetto:

    Eurocom rappresenta uno dei primi operatori in Italia per la distribuzione logistica di Elettrodomestici ed elettronica di consumo, una vera e propria piattaforma commerciale strutturata e pensata per servire grandi e piccoli punti vendita su tutto il territorio nazionale. Ciò che rende Eurocom un’azienda determinante per lo sviluppo dei punti vendita che si occupano di elettronica ed elettrodomestici non è però esclusivamente l’espletamento di funzioni logistiche. L’obiettivo dell’azienda è infatti quello di trasformare ogni punto vendita partner in un punto di riferimento del consumatore e lo fa attraverso la somministrazione di servizi personalizzati e a 360° che vanno dalla logistica alla ristrutturazione del punto vendita al fine di renderlo un’esperienza unica per il consumatore finale.

    Nell’era in cui la comunicazione si fa sempre più visuale, l’attenzione all’estetica di un negozio commerciale deve essere sempre più alta e puntuale, sarà infatti essa a garantire un’esperienza positiva al consumatore. Lo studio dell’allestimento dei prodotti, dell’illuminazione, il miglioramento della pedonabilità sono tutti fattori che determinano il successo di un’attività commerciale e per questo motivo vanno affidati a chi possiede un know how e strumenti tecnologici all’avanguardia. In questo video pubblicato su Youtube troverete una interessante disanima dei processi di miglioramento della “shopping experience” portati avanti dal Gruppo Eurocom D.L.E.

    Sito Internet ufficiale: www.eurocomspa.it

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Diritto alla Reputazione Web

Negli ultimi tempi, pare che una delle ricerche effettuate più frequentemente sui motori di ricerca internet, siano informazioni relative alla Privacy e al Diritto all’Oblio in particolare. Sono moltissime infatti le persone che scoprono di avere una cattiva reputazione sul web. Questo naturalmente non deriva dalla propria volontà, ma dalla stessa natura della Rete che rilascia dati senza alcun controllo. Digitando il vostro nome e cognome su Google, compaiono risultati lesivi della vostra immagine, perché associati a notizie o informazioni spiacevoli? In questi casi che fare? A chi rivolgersi? Per fortuna oggi c’è Cyber Lex, un’azienda composta da professionisti tecnici informatici, avvocati, ricercatori e sviluppatori di nuove soluzioni per la difesa di diritti, privacy e proprietà intellettuali. La ragione per cui gli avvocati della Cyber Lex sono affiancati da tecnici informatici è molto semplice: per eliminare articoli di giornale online o in generale notizie e informazioni che ci riguardano e che riteniamo lesive della nostra reputazione, è necessario raccogliere e presentare tutte le URL, ovvero tutti quei link che appartengono a testate giornalistiche diverse, o a blog, a social network, etc., affinché non siano più visibili dagli altri utenti. Infine presentare il tutto ai ‘titolari del trattamento dei dati’ (che chiaramente cambiano di volta in volta, in base al sito, il motore di ricerca, etc.). Insomma, si tratta certamente di un lavoro che richiede una preparazione informatica non comune. La missione di Cyber Lex quindi, è quella di contribuire alla legalità di internet, esercitando i diritti delle persone ed offrendo le tutele legali utili alla causa. Oggi esistono anche nuovi strumenti legislativi, in grado di garantire al cittadino il proprio Diritto all’Oblio su internet. Naturalmente i professionisti di Cyber Lex conoscono alla perfezione le leggi e i tutte le nuove normative in materia, così da poter offrire ai propri clienti sempre le soluzioni più adatte e soddisfacenti per il loro caso. Puoi rivolgerti a Cyber Lex anche se hai problemi con una persona su Facebook, o con un sito Internet su Google: insieme a loro potrai avviare un’azione legale e farti assistere nella denuncia di un crimine informatico. La società Cyber Lex si occupa anche di sicurezza informatica e di reati quali hacking, phishing e furto di identità digitale. In questo caso, il team si avvale sia dell’assistenza legale che del supporto di un tecnico informatico esperto in materia. Cyber Lex può ricevere le richieste di assistenza anche online e interpretarle per offrire la giusta assistenza tecnica e legale.

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Leo Marino Benedettini Green Energy Energie Rinnovabili

Quanto sarebbe bello, oltre che utile, se utilizzassimo tutti energia ‘pulita’? E per pulita, si intendono tutte quelle energie rinnovabili che, oltre a garantire una maggiore efficienza ed un innegabile risparmio energetico, facciano anche bene all’ambiente. Probabilmente sono questi i presupposti con i quali, nel 2009, l’imprenditore sammarinese Leo Marino Benedettini ha fondato la sua società Green Energy Ambiente e Tecnologia Srl. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di una di quelle belle – ma purtroppo ancora troppo poche – realtà in Italia che hanno a cuore il nostro ambiente. La Green Energy Ambiente e Tecnologia Srl di Leo Marino Benedettini infatti, si occupa proprio di produrre e distribuire energia elettrica da fotovoltaico. Ma non solo: la società di Leo Marino Benedettini, svolge anche una costante ricerca su quelli che possono essere i nuovi materiali volti al risparmio energetico e all’emissione di energie rinnovabili di qualsiasi tipo (quindi solare termico, solare fotovoltaico, eolico, geotermico, trattamento acqua ed aria). Oltre la ricerca, la Green Energy Ambiente e Tecnologia Srl è naturalmente anche in grado di costruire tali materiali, oltre che offrire una preziosa consulenza su tutto ciò che ruota intorno alla produzione di energie da fonti energetiche rinnovabili. Attualmente, la società dell’imprenditore Leo Marino Benedettini possiede due impianti altamente efficienti, entrambi situati nelle vicinanze di Pesaro. La capacità di tali impianti è presto detta: tutti e due insieme riescono a soddisfare una produzione di ben 2.225.000 KWh! Il primo impianto, si compone di pannelli fotovoltaici di marca Qcell ad inverter prodotti dall’azienda italiana Bonfiglioli, e la sua efficienza è di 690 kw, appartiene al secondo conto energia così come determinato dal Gestore Servizi Energetici GSE, la società individuata dallo Stato per perseguire la sostenibilità ambientale nelle fonti energetiche rinnovabili. Il secondo impianto, che rientra nel quarto conto energia GSE ed è montato su pannelli Sharp ed inverter Bonfiglioli, ha una efficienza energetica di 990 kw. Una vera e propria vocazione nei confronti delle energie rinnovabili, quella di Leo Marino Benedettini, che oltre a fornire un servizio efficiente e in armonia con le esigenze del mercato e dei cittadini, svolge il suo lavoro seguendo tutte quelle che sono le norme in materia. La società di Leo Marino Benedettini infatti, esercita nei limiti ed in conformità con le normative vigenti previste dal Decreto Legislativo n.28/2011 sulle Energie Rinnovabili e dalla Direttiva 2009/28/CE della Comunità Europa.

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Accordi Preventivi in Europa

I patti prematrimoniali sono degli accordi preventivi, sottoscritti dai coniugi, con lo scopo di stabilire in anticipo le conseguenze di un’eventuale separazione e divorzio. In Italia, attualmente, tali contratti sono considerati nulli e quindi privi di effetti giuridici, tuttavia la Presidenza del Consiglio, lo scorso 19 marzo, ha presentato un disegno di legge delega che, di fatto, ne prevede l’introduzione.

Nei Paesi di cultura anglosassone i cosiddetti “premarital agreements o “prenuptial agreements” sono una realtà oramai consolidata ci ricorda il blogger Eleno Mazzotta. In Inghilterra, USA e Australia è normale affrontare anche il tema dell’eventuale scioglimento del matrimonio cercando di tutelare i rispettivi interessi nel migliore dei modi. Gli accordi prematrimoniali, tuttavia, sono regolarmente ammessi anche da altri ordinamenti stranieri e non appartenenti alla famiglia di common-low, come la Spagna e la Germania.

Validità dei Patti Prematrimoniali in Europa, il caso della Spagna

In Spagna, il Codice civile catalano dispone, all’art. 15: “En los capítulos matrimoniales puede determinarse el régimen económico matrimonial, convenir heredamientos, realizar donaciones y establecer las estipulaciones y pactos lícitos que se consideren convenientes, incluso en previsión de una ruptura matrimonial” (Nelle capitolazioni patrimoniali si può stabilire il regime economico matrimoniale, convenire eredità, fare donazioni e stabilire le stipule e patti leciti che si reputino convenienti, anche in previsione di una rottura del matrimonio).

Validità dei Patti Prematrimoniali in Europa, il caso della Germania

Anche la giurisprudenza tedesca riconosce oramai da tempo la libertà dei coniugi di regolare in via convenzionale le conseguenze del divorzio e di derogare parzialmente o in toto alla disciplina legale, tant’è che il BGB (il Codice civile tedesco) dispone che i coniugi possano regolare tramite contratto i loro rapporti patrimoniali, in particolare anche dopo il matrimonio, possono estinguere o modificare il regime patrimoniale. In casi di rapporti contrattuali squilibrati, tuttavia, è compito dei tribunali sottoporre il contenuto del contratto a un controllo e, se necessario, correggerlo al fine di tutelare le posizioni compromesse dei diritti fondamentali dei coniugi (sentenza della Corte di Cassazione federale dello 06.02.2001).

Validità dei Patti Prematrimoniali in Europa, il caso della Francia

In Francia i patti prematrimoniali non sono validi, alla stregua della legislazione italiana, sebbene la dottrina sia incline a riconoscerne la validità. Il Code Civil tuttavia concede ampio spazio all’autonomia privata nell’ambito delle convenzioni stipulate durante il matrimonio. L’art. 232 consente al giudice di negare l’omologazione dell’accordo di divorzio nel caso in cui esso non salvaguardi gli interessi di uno dei due coniugi in maniera sufficiente.

In Italia, com’è oramai noto, sussistono ancora molte resistenze riguardo all’introduzione dei contratti prematrimoniali, soprattutto da parte della giurisprudenza. Del resto se ne parla da tanti anni e tutte le proposte avanzate in questo senso sono finite nel dimenticatoio, sebbene la maggior parte degli italiani si sia espressa a favore di tali accordi, che in definitiva rappresentano un’opzione in più e una libera scelta per chi decide di sposarsi, con la previsione del fatto che non possono essere derogati i diritti minimi in favore del coniuge più debole, proprio come accade in altri Paesi.

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Patto Prematrimoniale a Milano

Lo scorso 28 febbraio, il Consiglio dei Ministri ha approvato dieci disegni di legge di delega al Governo in materia di semplificazione e codificazione. Uno dei Ddl reca la delega per la revisione del Codice civile per introdurre i cosiddetti “patti prematrimoniali”. Tali accordi in base alle opinioni sono già ammessi nei Paesi di cultura anglosassone, come America, Regno Unito e Australia (“prenuptial agreements”), ma anche in Europa, come in Germania e Spagna. In Italia gli accordi prematrimoniali non sono mai stati visti di buon occhio soprattutto dalla giurisprudenza, ma i tempi stanno cambiando, la concezione stessa di famiglia è cambiata e il legislatore non si può esimere dal colmare quella che appare sempre più come una lacuna del nostro ordinamento. Del resto la richiesta dei contratti prematrimoniali non manca, come testimonia anche un’indagine riportata dall’Avv. Domenico Bianculli e condotta dall’Associazione “Donne e qualità della vita” su un campione di 541 coppie in procinto di sposarsi. Ben il 64% degli intervistati, infatti, si è dichiarato favorevole a firmare un accordo che fissi reciproci diritti e obblighi prima di convolare a nozze in previsione di un’eventuale separazione.

Patto prematrimoniale a Milano, di cosa si tratta

Come si legge nel testo del Ddl delega, in caso di approvazione del testo, il Governo sarà delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la revisione e integrazione del Codice civile, con lo scopo di «consentire la stipulazione tra i nubendi, tra i coniugi, tra le parti di una programmata o attuata unione civile, di accordi, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, aventi efficacia obbligatoria, intesi a regolare tra loro, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali e i criteri per l’educazione dei figli».

Il testo del disegno di legge di delega è estremamente sintetico, ma si possono già dedurre degli elementi di riflessione a proposito dei contratti prematrimoniali, che consentiranno quindi di definire a monte soprattutto le questioni economiche nel caso l’amore dovesse finire. Il richiamo al «rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali e i criteri per l’educazione dei figli» lascia intuire, infatti, che tali accordi si limiteranno a regolare gli aspetti patrimoniali senza entrare nella sfera strettamente personale dei coniugi (es. la libertà sessuale). È significativo anche l’accenno al fatto che con i contratti prematrimoniali sarà possibile stabilire a priori i criteri per l’educazione dei figli, mentre gli altri rapporti genitoriali, in particolare quelli economici, ne resterebbero fuori, rimanendo così sottoposti al controllo giurisdizionale.

Patto prematrimoniale a Milano, quali sono i punti critici

Sul tema dei patti prematrimoniali l’opinione pubblica è letteralmente spaccata in due. Con l’introduzione di tali accordi L’Italia si metterebbe al passo con gli altri Paesi, ma non si possono ignorare alcuni aspetti. Gli accordi prematrimoniali, infatti, potrebbero portare a una mercificazione del rapporto e per i cattolici ci sarà anche il rischio di nullità matrimoniale poiché tali patti, escludendo la proprietà dell’indissolubilità su cui si fonda il matrimonio, mettono in discussione fin da subito la fiducia. Ci sono quindi ancora molti punti da chiarire prima che i contratti prematrimoniali possano essere approvati anche dal nostro ordinamento.